Residenze e Progetti

Se il fenomeno nazionale delle Residenze Artistiche si è sviluppato solo negli ultimi due anni e in Sardegna la Regione ha contribuito a sostenerne alcune solo dal 2016 occorre invece dire che Progetti Carpe Diem ha sperimentato e realizzato nella nostra regione questa pratica innovativa di ricerca e creazione artistica a partire dal 1996 e proseguito fino a oggi con le esperienze indimenticabili del Festival-Cantiere di Montevecchio e della Casa delle Storie di Soleminis.
Il rapporto fra ricerca e produzione teatrale e valorizzazione dei luoghi è, di fatto, la costante operativa di tutta la storia condotto ormai più da venti anni da Aurora Aru e Franco Marzocchi. Si potrebbe persino affermare che l’obiettivo di mettere in relazione il teatro, le comunità e i luoghi faccia parte del DNA del Direttore Artistico di Progetti Carpe Diem che ha iniziato partecipando, ormai quasi quarant’anni fa, alla “madre” di tutte le residenze teatrali italiane: il Laboratorio di progettazione teatrale di Prato diretto da Luca Ronconi e per poi dirigere fra gli altri festival e progetti di residenza come Montalcino Teatro in Toscana, Montevecchio in Sardegna, il Progetto Calabria Theatrum Loci e Rapsodie Agresti e la Residenza MigraMenti in Calabria. Realtà dove hanno prodotto in residenza artisti come Mario Martone con Toni Servillo e i Teatri Uniti, Thierry Salmon, Santagata Morganti, Gabriele Vacis con Teatro Settimo, Maria Paiato, Barbara Nativi, Giuliana Musso, Rodrigo Garcia.

Dal 2013 ad oggi sono alcuni, in particolare, i progetti più significativi:

  • 2013La residenza condotta da Giuliana Musso sul tema di Medea che ha dato vita allo spettacolo-studio Medea – La città ha fondamento sopra un misfatto;
  • 2014Le diverse residenze realizzate durante l’edizione 2014 del Festival Cantiere realizzato negli spazi della Casa delle Storie di Soleminis;
  • 2015/2016La Residenza Variazioni P. – dello splendore dell’età bambina che ha coinvolto Andrea Macaluso, Giusi Merli, Andrea Demaria, Mila Vanzini e, con loro, Oscar De Summa, Francesco Bonomo, Tindaro Granata, Paolo Li Volsi, Carlo Guasconi e Lucia Rea;
    La prima parte della residenza biennale Terre da cuore di Vetro realizzata a Pau e Ales con la compagnia di danza e fotografia Prenashanseaux e la compagnia Officine Jonike delle Arti.

Queste ultime due residenze partecipano al progetto nazionale di residenze artistiche sostenute dalle regioni e dal MIBACT.

TRASPARENZA CONTRIBUTI PUBBLICI:

Nell’anno 2018 Progetti Carpe Diem So. Coop. ha ricevuto le somme di:

  1. (L.R. 1/1990 Art.56) D.D.S. n.917 del 11.07.2018
    Euro 33.679/00 (Trentatremilaseicentosettantanove/00) per la realizzazione della XXIII Edizione del Festival Cantiere di Lavoro Teatrale dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione , Spettacolo e Sport.
  2. Ai sensi dell’INTESA STATO/REGIONI sancita il 21.9.2017 in attuazione dell’articolo 43 (Residenze) del D.M. 27.7.2017 – Determinazione n. 1283 del 8 ottobre 2018

    Euro 54.667/00 (Cinquantaquattromilaseicentosessantasette/00) per la realizzazione della prima annualità del progetto triennale di Residenza per artisti SPAZI DI MEMORIA – dalla Regione Autonoma della Sardegna- Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione , Spettacolo e Sport/ MIBACT

Residenza 1

Giuliana Musso: Medea - La città ha fondamento su un misfatto

2013

Residenza 2

Le residenze all’interno della XIX Edizione del Festival Cantiere

2014

Residenza 3

Variazioni P.- Lo splendore dell’età bambina

2015 / 2016

Residenza 4

Terre dal cuore di vetro

2016 / 2017

Progetto 1

Sardegna. I figli della Dea madre

2016