Chi siamo

La struttura di Progetti Carpe Diem opera continuativamente dal 1994, anno in cui nasce come Associazione Culturale per iniziativa di quattro operatori culturali: Aurora Aru, Giovanna Ligios, Anna Maria Loddo e Franco Marzocchi.
I fondatori sono operatori professionisti di consolidata esperienza e professionalità, maturata attraverso collaborazioni con importanti soggetti regionali, nazionali ed internazionali di produzione e promozione nei settori del teatro, della musica, della danza e dei mezzi di comunicazione.

Dal 1995 la struttura agisce realizzando una serie di progetti di produzione e diffusione di cultura in collaborazione con diverse amministrazioni locali e, dal 1997, ottiene il riconoscimento (ai sensi dell’art. 56, Legge 1) dell’Assessorato alla Cultura, Beni Culturali e Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna.

Nel 1998 la struttura, adeguandosi alla mutata dimensione societaria, trasforma la propria ragione sociale da Associazione Culturale a Società Cooperativa. La continuità del soggetto è stata riconosciuta dalla stessa Regione Autonoma della Sardegna che ha così riconfermato gli interventi di sostegno finanziario concessi per la realizzazione dei programmi annuali. Direttore artistico della struttura, dal 1994, è Franco Marzocchi. La direzione organizzativa è affidata a Maria Aurora Aru.

La casa delle storie

Teatro per luoghi migliori

Uno degli aspetti che ha sempre contraddistinto l’attività ormai ventennale di Progetti Carpe Diem è stata la capacità di produrre e organizzare straordinarie occasioni di cultura teatrale (e non solo spettacoli) fuori dalle strutture teatrali convenzionali.

Negli anni passati sono stati diversi i luoghi “abitati” dai progetti di Carpe Diem: i paesi della Marmilla; le Miniere di Montevecchio e il Festival Cantiere, Quartu e le case campidanesi (dove un antico magazzino di vini in mattone crudo per due anni diventò l’indimenticabile Spazio Carpe Diem).

Dal 1996 ad oggi, dal Progetto Cervantes (primo e ancora oggi unico progetto cittadino di un ciclo di spettacoli tematici che coinvolgesse e valorizzasse il centro storico) alla Casa delle Storie (residenza atelier teatro molto “imitato”), anche la città (luoghi, piazze, teatri) di Cagliari è stata spesso luogo ideale di progettazione e realizzazione di rassegne e spettacoli proposti da Carpe Diem.

Una dimora è quel luogo che si sceglie per vivere un tratto importante della propria esistenza, sia esso breve o lungo. Non solo una sosta temporanea, un passaggio insignificante. Prendere dimora in un luogo significa sceglierlo fra gli altri. Eleggerlo ad ambiente ideale per la propria attività. Mettere a dimora una pianta, inoltre, significa collocarla in un luogo dove essa potrà fissare le proprie radici e crescere.

Il progetto della Casa delle Storie e di Progetti Carpe Diem parte proprio da queste riflessioni. Attività proposte da artisti che hanno scelto luoghi precisi per assumere linfa e ispirazione dagli stessi e lasciare una testimonianza del proprio passaggio.

Il Festival Cantiere

La prima e più significativa esperienza di residenza teatrale in Sardegna

ll Villaggio di Montevecchio e il parco geominerario che lo circonda (Ingurtosu, Naracauli, le spiagge di Scivu e Piscinas, il Monte Arcuentu, Is Arenas) sono luoghi di incantevole bellezza. Luoghi carichi di un passato entusiasmante e insieme tragico e di un futuro ricco di potenzialità ambientali, culturali, umane.

Per sedici anni (dal 1996 al 2011) in questi luoghi si è trasferita, a luglio e agosto (un mese per la preparazione ed uno per la realizzazione) una nutrita comunità di persone che, attraverso il teatro, la musica, le arti ha voluto fortemente dare concretezza ai propri sogni e condividere questo impegno con i visitatori, gli spettatori, il pubblico.

A partire dal 1996, una ventina di teatranti, ma anche fotografi, giornalisti, intellettuali, studenti universitari, sotto la guida di Carpe Diem, scelsero Montevecchio come spazio di isolata protezione per preparare e provare un progetto di ricerca e produzione teatrale che sarebbe successivamente approdato nelle piazze del centro storico di Cagliari: Progetto Cervantes.

Residenze e Progetti

Residenza 1

Giuliana Musso: Medea - La città ha fondamento su un misfatto

2013

Residenza 2

Le residenze all’interno della XIX Edizione del Festival Cantiere

2014